Il macramè

Prima di tutto occorre procurarsi un piccolo cuscino ( ve bene anche un tombolo) per appuntare un filo orizzontale che si chiama portanodi sul quale appendiamo i fili annodatori. Il più semplice (illustrato dalla prima figura) consiste nel piegare il filo a metà, passarlo sotto il filo portanodi e inserire dentro il cappio che si è formato i 2 fili pendenti. Per … Continua a leggere

Share

Un po’ di storia:il patchwork

Il patchwork è un manufatto che consiste nell’unione, tramite cucitura, di diverse parti di tessuto, generalmente ma non esclusivamente di cotone, al fine di ottenere un oggetto per la persona o la casa, con motivi geometrici o meno. È una tecnica molto usata per realizzare dei quilt, che sono trapunte il cui top (parte superiore) è composto dal manufatto patchwork, … Continua a leggere

Share

Scuola di uncinetto

Vediamo quindi, quali sono le abbreviazioni più comuni di uno schema all’uncinetto:    ALTS: Altissima AUM: Aumentare AVV: Avviare BS: Bassa BSS: Bassissima CAT: Catenella DIM: Diminuire G: Giro/i GETT: Gettato LAV: Lavorare M: Maglia PIP: Pippiolino QD: Quadrupla QT: Quintupla R: Riga RIP: Ripetere SALT: Saltare SP: Spazio SUCC: Successivo TERM: Terminare TR: Tripla VOLT: Voltare Quando vi capiterà … Continua a leggere

Share

Ricamo:Attrezzatura e consigli

Attrezzatura Come prima cosa, e indispensabile una buona organizzazione e un costante ordine nel materiale. Munitevi di un cestino o di una scatola con scomparti, ove riporre tutto il necessario e il lavoro stesso per tenerlo al riparo dalla polvere. Regole di base Durante il ricamo, che si protrae per lunghe ore, è fondamentale assumere e mantenere una posizione corretta … Continua a leggere

Share